Sono già due anni che non si sa più niente di lui, era davvero un figo!
In realtà si chiamava Alessandro. Lo chiamavano cosi perché aveva le basette come quello delle mille lire (alias Marco Polo).
Verso la prima metà degli anni ‘90 il coatto tipico sfidava continuamente le leggi della meccanica e del buon senso. Si vedevano "F10" che erano pronti per i primi viaggi su Marte, piccoli "Si" che sembravano le moto dei cattivi di Ken Shiro e "Booster" che sotto la sella avevano la lavatrice.
Era estate. Cri cri cri cri cri cri. Le cicale emettevano il loro verso come un disco sullo stesso suono….
Io e il sardo aspettavamo, sotto un albero, il gelataio*. Discutevamo animatamente sui gusti che volevamo prendere per i nostri fantastici coni da 500 lire.
Driiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiin!
- Eccolo!!! Sto frocio! Ogni giorno sempre più tardi. – dissi.
- Un giorno non si fermerà più qui, ci siamo sempre solo io e te che prendiamo un cono di merda da 500 lire. – disse il sardo.
- Cono di merda sarà il tuo, che prendi puffo, liquirizia, pecorino e fragola, io invece si che ho buon gusto… Cioccolato, fico e tempesta di smarties… un ever green da queste parti.
Il furgoncino bianco attraversò via Fillide come un miraggio, e si fermò a pochi centimetri dai nostri piedi.
Sbammm!
Lo sportello di servizio si aprì.
- Aoh! Hai fatto i sordi… - osservò il sardo.
- Che ve faccio? – rispose il gelataio ignorando lo sguardo di sfida.
- Il solito… -
La mano che scivolava veloce nella tasca del calzoncino arcobaleno portava alla luce il bronzetto, che con la stessa rapidità terminava la sua corsa nelle mani del buon uomo.
Il silenzio fu rotto improvvisamente dal frastuono di un ciclomotore che più tardi scopriremo essere un garelli della seconda guerra mondiale.
Breeeeeeeeeeeeeeeeee!
Era lui.
- Porco D##!!! - Era il suo saluto!
- Porco D## a te! -
Lui si avvicinò con la sua maglietta della Axo rosa evidenziatore e viola uva.
- Me so perso la marmitta per strada, porco D##!! -
- Se sente!! Hai svegliato tutti gli stronzi dormienti de via Fillide. –
Continuò a bestemmiare a vuoto per un buon quarto d’ora. Ne sapeva molte più di me.
Il suo peso oscillava dai 36 ai 35 etti vestito e una pelata allucinante già incombeva su di lui alla tenera età di 16 anni.
Cominciò prendere a calci il cassonetto (vedremo più avanti che era una pratica tipica del mille lire, certe volte dopo il primo calcio diceva "Chi è?" e si rispondeva da solo dicendo un dolcissimo "STO CAZZO!").
Quello che sto per raccontarvi adesso ha dell’incredibile….
Dopo n calci dal cassonetto cadde un barattolo di fagioli vuoto.
Le cicale smisero di rompere i coglioni, e nei suoi occhi blu si accese un bagliore intenso… tutto sembrava surgelato!
Prese il barattolo e lo infilò sul carburatore, entrò perfettamente come la scarpa sul piede di Cenerentola….
Io e il sardo spalancammo gli occhi come se avessimo visto Umberto Smaila dal vivo.
Lui ci guardò e disse: – Marmitta facioli Borlotti a lungo a corto e poi t’acchitti. -
Se ne andò fiero e da lontano ancora una parola riecheggiava in quel momento di stasi… Porco D##.
- Hai visto anche tu quello che ho visto io? -
- Si. - rispose il sardo, che ancora non aveva battuto ciglio…
Francesco
Ecco a voi un dilemma che ha per millenni impegnato la mente dei più grandi cervelli che la storia abbia mai partorito...
mercoledì 5 settembre 2007
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6 commenti:
"In memoria der poro Mille Lire"
Ma guarda che cazzo te sei ricordato!! Grande France! Un saluto particolare va anche a quel Sardo di merda!!!
a zandro!!!abbi fede.....
arriverà anche il tuo momento....abbiamo già un repertorio con i fiocchi e controfiocchi!!!!
forza ragà!!!!vogliamo leggere altre chicche!!!!!
COME CAZZO FACCIO A ISCRIVEME.
vorrei citare solo 1 cosa sandro o zingaro de testa sul pino col boosterino de patrizio .ER BUDDA
ho saputo che te piacio me lo dai un bacio!!!!! ;)
IO VE LO DICO...POI FATE VOI!!!
Rega' tenetevi liberi per Sabato 8 Sett. per il "V DAY" zona S.Paolo dalle ore 15:00 in poi.Bella.
"SOS PER IL BUDDHA"
Ragazzi cerchiamo di aiutarlo non è colpa sua!!!
Sei proprio un ciccione di merda!
P.S. Per Francesco:
Ancora co sta storia!!! non è una storia vera cmq vabbè fai un pò come ti pare vediamo che viene fuori! Aribella.
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