Puntuale, come al solito, arriva la domenica con le sue ore mattutine inesistenti e le sue succulenti colazioni a base di lasagne e carne in umido. E puntuale alle 3 meno 10, come solitamente accade, arriva la diretta SKY calcio pronta li sul canale 201, come al solito con la scollatura raffinata della D’Amico che lascia il resto all’immaginazione (e relative verbalizzazioni di consenso) e le ultime anticipazioni dai campi. Puntuali (più o meno) arrivano i vari ospiti in casa Citracca e puntuale arriva il calcio d’inizio. Per quanto riguarda lo svolgimento del primo tempo vi rimando al post precedentemente pubblicato da Alessio “La partita”.
La mia storia inizia infatti da questo punto: “
Fatto sta che il più delle volte la partita riparte nel disinteresse più totale”.
Come? Un po’ per scaramanzia un po’ per necessità (infatti il più delle volte sprofondo nella poltrona di destra di casa Citracca e la vista del televisore 42 pollici è offuscata dalle teste dei vari simpatici ospiti) sono costretta, per intrattenermi, ad attingere alla rassegna stampa trash di casa Citracca con l’immancabile collezione del settimanale abilmente diretto da Sandro Mayer!!! Con le sue più famose edizioni “Di Più” e “Di Più TV”.
Alcune volte ho l’onore di condividere la lettura ed il fiume di commenti, più o meno leciti, con il più ombroso personaggio dell’allegra comitiva: Frangé!!
Anche lui, come me, preso dal menefreghismo da secondo tempo, cerca di disinteressarsi e mostrare totale indifferenza alla pratica calcistica anche se, secondo me, di calcio ne capisce tanto quanto i vari finti Spalletti e sicuramente più di Zandro “il gitano” (Gi……….????????).
In felice comunella (del genere sora Giovanna der primo piano e sora Maria der quarto), cominciamo a sfogliare le pagine colme di perle di saggezza, manualmente battute dal nostro amato direttorissimo Sandro Mayer, e tra personaggi sconosciuti con traumi infantili (-
Il maresciallo sexy dell’isola dei famosi aveva una doppia vita -), prodigi (-
Le orecchie a sventola lo salvano dal carcere -) e professionalissimi consigli medici (-
Le emorroidi si curano così -, -
Il vero e falso sull’eiaculazione precoce -), ci imbattiamo nella rubrica più interessante del rotocalco:
CONSIGLI PER UNA SERENA VITA DI COPPIA, del sessuologo Marco Rossi.
La fantastica rubrica si articola in varie lettere di povere persone represse sessualmente che sperano in un veritiero aiuto del clinico, con relativa risposta, anch’essa battuta a mano dal nostro dottore preferito. Il più delle volte la speranzosa richiesta di S.O.S. si trasforma in fonte incontenibile di ilarità: almeno per noi che leggiamo!
Non ci credete? A voi alcuni esempi direttamente copiati dal rotocalco diretto da Sandro Mayer!
Rilassandosi si vive bene la gioia...
“Da due anni sono fidanzata con un ragazzo di 24 anni io ne ho 21. Fra noi va tutto benissimo e siamo innamorati. Con lui ho vissuto l’ intimità (una delle parole chiave)
per la prima volta. C’è un problema: non riesco a raggiungere la gioia (altra parola chiave)
! Le scrivo perché vorrei sapere da lei se è normale non raggiungere la gioia e se esistono rimedi per facilitarne il raggiungimento”.
Immaginatevi letta da Freng! Con la sua vocina da doppiatore di Scary Movie (t’ammazzoooo..)
Ma una volta, e peccato non avere ancora la copia originale del settimanale, leggemmo una lettera a dir poco esilarante. Più o meno i contenuti erano i seguenti:
“
Salve sono una signora di 65 anni, ormai vedova da 20. Da tempo non condivido l’intimità a causa del mio periodo di lutto prolungato, ultimamente mi capita però di provare delle forti sensazioni ogni qual volta vedo in televisione scene di passione, ma sensazioni così forti da provare il bisogno di raggiungere la gioia da sola. Di ciò me ne vergogno, cosa posso fare?”
Ma tanto quanto la lettera fu comica, divertente - anzi, mostruosamente sincera - fu la risposta del nostro esperto: “Signora si trovi un uomo!”.
Immaginatevi la scena di noi con le lacrime agli occhi dalle risate, grida di buon umore che colmavano quei momenti di silenzio dei nostri cari supporters arrivati ai fisiologici momenti di stallo nel tifo.
Dopo aver raggiunto la gioia simbolica del divertimento, il resto del giornale é noia: e come cantava il Califanone nazionale: “Non ho detto gioia, ma noia, noia, noia!” .
Finalmente il direttore di gara sta per tirar fuori il fischietto per dar termine all’incontro. Finalmente è arrivata l’ora di congedare il signor Mayer e sperare che la prossima lettura sia a breve. Nel frattempo, non ci resta che rubare dalla cassetta delle poste i giornalini sui cavalieri dell’apocalisse, illudendoci di trovare la stessa ilarità del rotocalco domenicale. Anelando di trovare un giorno lontano nel portariviste di casa Citracca , una volta, per caso, il cult dei settimanali d’intrattenimento: “Cronaca Vera” (quella di “
Pedofilo scambia nano per bambino”,
ndr).
Francesca